Opere - Chimica in versi
 
 
di Alberto Cavaliere ed.Mursia.

Introduzione.

Da giovane studente, bizzarro e dissoluto,
non andai mai d'accordo col piombo e col bismuto;
anche il vitale ossigeno mi soffocava; il sodio,
per un destino amaro sempre rimò con odio;
M'asfissiò forte a scuola, prima che in guerra, il cloro;
forse perfino, in chimica, m' infastidiva l' oro.

E di tutta la serie sì numerosa e varia
di corpi e d' elementi, sol mi garbava l' aria,
quella dei campi, libera, nel bel mese di luglio:
finchè mi insegnarono che anch' essa era un miscuglio!
Un vecchio professor barbuto, sul cui viso
crostaceo non passava mai l' ombra di un sorriso,
un redivivo Faust, voleva ad ogni costo
saper da me la formula di un celebre composto.
Non sapevo altre formule che questa: H2O;

e questa dissi, il bruto, senz' altro, mi bocciò.
Poi ch' era ancor più arida nella calura estiva
io m' ingegnai di rendere la chimica più viva;
onde, tradotta in versi, l' imparai tutta a mente,
e in versi, nell' ottobre, risposi a quel sapiente.
Accadde un gran miracolo: quell' anima maniaca,
che non vedeva nulla più in là dell' ammoniaca,
dell' acido solforico, del piombo e del cianuro,
rise, una volta tanto, e m' approvò: lo giuro!

Mi lusingò quel fatto: volevo far l' artista,
e invece, senz' accorgermi, divenni un alchimista....
Oggi distillo e taccio in un laboratorio,
dove la vita ha tutto l' aspetto di un mortorio.
E vedo, in fondo, dato che non conosco l' oro,
dato che ancor mi soffoca, sempre accanito, il cloro,
che non avevo torto, e il mio pensier non varia:
la miglior cosa, amici, è l' aria, l' aria, l' aria....
 

Generalità: L' ATOMO.

1)  Si sa che l'atomo
è il fondamento,
la parte minima
d'un elemento
 

2) i cui caratteri
però - s'osservi -
inalterabili
sempre conservi.

3)  Già indivisibile,
invece adesso
si può dividere
l'atomo stesso

4) in ben più piccole
parti le quali
hanno caratteri
loro speciali,

5) che differiscono
dall'elemento
dopo.... chiamiamolo
lo smembramento.

6) Trovi nell'atomo,
in generale,
un nucleo atomico
(parte centrale)

7) ed un involucro
che d'ordinario
corteccia chiamasi,
o planetario.

8) Il nucleo atomico
di cui s'è appreso
e a cui dell'atomo
si deve il peso,

9) di piccolissime
parti s'avviva,
di cui la carica
è positiva

10) - parti che soglionsi
chiamar protoni-
e di particole
neutre: i neutroni

11) (questi derivano
da un elettrone
accomunatosi
con un protone).

12) Hanno i corpuscoli
del planetario
invece, elettrico
segno contrario:

13)  son quei corpuscoli,
detti elettroni,
che intorno al nucleo
e ai suoi protoni

14) perenni girano,
come or si sà,
a una incredibile
velocità.

15) In questo involucro,
a lor legati,
posson distinguersi
parecchi strati,

16) dei quali l'ultimo,
meglio, il più esterno,
è importantissimo
se ben discerno,

17)  perché determina
a suo talento
le virtù chimiche
dell'elemento.

18) l nucleo atomico
è, viceversa,
con metamorfosi
più che perversa,

19)  il responsabile
della "fissione"
in altri termini
la reazione

20) or non più chimica
ma nucleare:
la bomba atomica
sta per sbocciare....
 
 





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