CROCEROSSINE
Radio Cronache Rimate - Alberto Cavaliere (1897-1967)



Dolci sorelle dalla rossa croce,
voi che, animate da una fede pia,
preferiste ai salotti una corsia,
e nella guerra stupida e feroce
foste pur sempre la squisita voce
d'una sopravvissuta poesia;

voi nell'alone del combattimento
non spinse certo un senso di snobismo,
ma quell'impulso di romanticismo
che vi creò nel lirico Ottocento,
quand'era ancor di moda il patriottismo,
quand'era ancor di moda il sentimento;

quando- le mani d'una bianca suora
sul volto d'un morente, all'improvviso,
suscitavano un ultimo sorriso
e la speranza d'una nuova aurora,
quasi la mamma gli apparisse ancora
per condurlo per mano in Paradiso...

Voi c'insegnate che in un brutto mondo,
mentre l'odio implacabile dilaga,
c'è un gesto di pietà per ogni piaga,
c'è un sorriso benefico e fecondo,
una bontà gentile, che s'appaga
dell'anelito pio d'un moribondo.

Ma noi vogliamo che in un mondo mite,
senza dar nuove prove di valore,
le donne, nate solo per l'amore,
anche se meno sante e meno ardite,
curino, sempre in pace, le ferite
da loro stesse inferteci nel cuore.