GIOCATTOLI MODERNI
Radio Cronache Rimate - Alberto Cavaliere (1897-1967)



Però, signori, qual evoluzione
pur dei balocchi nel felice regno!
Tutto è mutato: addio, spade di legno,
soldatini di piombo o di cartone,

addio per sempre, vecchi burattini,
miti ricordi della nostra infanzia...
Sempre meno il progresso oggi distanzia
i gusti degli adulti e dei bambini.

Se in questi giorni, andando per la via,
guardate una vetrina di balocchi,
vi chiederete, spalancando gli occhi:
E' un negozio, codesto, o un'armeria?.

Se poi passate, in un momento d'ozio,
al reparto giocattoli scientifici ,
vi chiederete, o babbi e zii munifici:
Ma questo è un politecnico o un negozio?.

Il costruttore , il bimbo elettricista ,
la radio-moto , ordigni complicati,
la parodia d'un mondo di spostati
offerta all'innocenza, il che rattrista.

Pietà, signori! Non avreste un ciondolo
di rame con un bel campanellino?
un vecchio inanimato burattino?
una barchetta? un cavalluccio a dondolo?

una trombetta semplice, economica,
che orribilmente i timpani c'insulti?
O quei bambini, divenuti adulti,
inventeranno un'altra bomba atomica!