IL BABBO SCOLARO
Radio Cronache Rimate - Alberto Cavaliere (1897-1967)



Un vecchio contadino analfabeta frequenta la scuola serale, dove ha per maestra la propria figlia.

Ricordi quando il babbo, umile e saggio,
il babbo ch'è rimasto analfabeta,
t'accompagnava (favolosa mèta)
alla piccola scuola del villaggio?
Povero babbo, andava a lavorare
con la scure o la falce ogni mattina.
Adesso fa la prima elementare,
mentre la sua figliola è maestrina;
adesso, quando torna dal lavoro,
va a scuola puntualissimo ogni sera.
La maestrina è una ragazza d'oro;
se sapeste, però, com'è severa!
Se il padre fa una piccola mancanza,
o se si lascia cogliere dal sonno,
è capace di dirgli con burbanza:
« Domani si presenti con mio nonno!... ».
Poi, forse, quando tornano in famiglia,
il babbo ridiventa autoritario
e, mentre con l'aiuto della figlia
s'affanna a decifrare il sillabario,
fra l'uno e l'altro rigo la maestra
provvede a preparargli la minestra.

In fondo, è grazie a lui ch'è diventata
così brava e sapiente e così buona...
Lo studio a quell'età, che sfacchinata!
Quattro per quattro... venti. E lei perdona:
perché la maestrina è assai discreta,
e quando la lezione è poi finita,
sa che il suo caro e vecchio analfabeta
ridiventa maestro della vita.