LA MAESTRINA
Radio Cronache Rimate - Alberto Cavaliere (1897-1967)



Vive ancora, a Torino, in una modesta stanza, la "maestrina dalla penna rossa" del - "Cuore" di De Amicis. Fra i doni ricevuti per il suo novantacinquesimo compleanno c'è anche un televisore.

La maestrina dalla penna rossa
ha ricevuto un bel televisore:
ella lo guarda, attonita e commossa,
e pensa ai giorni del lontano Cuore .
Prova a contare sulle scarne dita
le sue novantacinque primavere:
Son tante - dice, - tante che la vita
ha un nuovo volto . E nelle lunghe sere,
ora, dinanzi al suggestivo schermo
inviterà gli antichi suoi scolari:
li ha tutti lì, nel vecchio cuore infermo,
sempre gli stessi ed ugualmente cari.
Son tutti lì, gli alunni del terzo anno,
che stupiti (De Rossi, che ne dici?...)
dinanzi a quel prodigio esclameranno:
Gli uomini d'oggi, come son felici! .
Nelli dirà: Che favola divina! .
Che meraviglia! aggiungerà Garrone.
E tu lasciali pure, o maestrina,
in quella loro tenera illusione;
tu che, pur chiusa dentro la tua cella,
sai quel che adesso il mondo è diventato;
e trovi che la favola più bella
è la favola dolce del passato.