RONDINI UCCISE
Radio Cronache Rimate - Alberto Cavaliere (1897-1967)



In un paese della Val Padana, un cacciatore di frodo ha catturato e ucciso 190 rondini.

Fra un mese, al primo annunzio di bufera,
se ne andran tutte, gaie e spensierate,
se ne andran verso terre più assolate,
in cerca d'una nuova primavera.
Centonovanta rondini -- pensate -
mancheranno all'appello quella sera!
Eppure l'uomo, o rondinelle ignare,
ha per voi sempre tanta simpatia
("O rondine che torni d'oltremare... "
dal tempo della quarta elementare
san tutti a mente quella poesia),
ha per voi sempre un sogno ed un sorriso,
anche se un uomo quello stormo ha ucciso.
Ma forse non è un uomo, è un grosso insetto,
pur se armato di rete è di fucile,
a cui non suona nel feroce petto
nessun accento di pietà gentile.
Io non so dirvi se l'autorità
vorrà punirlo o gli darà il condono;
o rondinelle che ci offrite in dono
un dolce sogno di serenità,
so ch'oggi, in nome dell'umanità,
vengo umilmente a chiedervi perdono.

E giunte altrove, a stormi oppur divise,
quando l'autunno qui sarà alle porte,
dite che quelle rondini son morte
inghiottite da nuvole improvvise,
o per il vento che soffiò più forte.
Non dite che fu un uomo che le uccise!