UN MESSAGGIO AI POSTERI
Radio Cronache Rimate - Alberto Cavaliere (1897-1967)



1939. Si inaugura a New York la grande Esposizione intitolata al " Mondo di domani ". In una cripta, che dovrà essere aperta solo fra 5000 anni, sarà murata una minuziosa documentazione delle conquiste realizzate in questa nostra epoca nei campi della scienza, dell'industria e dell'arte: il tutto accompagnato da un nobile messaggio degli uomini d'oggi agli uomini del 6939.


Un bel messaggio stile Novecento
(il superbo progetto è già in esame),
riposto in un proiettile di rame,
murato in una cripta di cemento,

sarà trasmesso agli uomini dell'anno
seimilanovecentotrentanove,
che le più chiare e più brillanti prove
del nostro ingegno vi ritroveranno.

Quei posteri, commossi, in bella mostra
vi potranno ammirar, messaggio, a parte,
le meraviglie che l'industria e l'arte
scodellano felici all'età nostra:

accanto a un film avventuroso e frivolo,
un manichino in abito di gala;
ridotti ad un centesimo di scala,
un treno, un'automobile, un velivolo,

e tutto ciò che ci contraddistingue
nell'arte, nella scienza, nell'indagine
sarà esaltato in ventiquattro pagine
d'un giornale stampato in dieci lingue.

Un comitato apposito compila
già quel messaggio e con parole alate
s'accinge forse a scrivere: « Guardate
l'opera nostra, o genti del Seimila!

Siamo riusciti a rendere la vita
facile bella comoda fastosa.
Una rapidità vertiginosa
è il segno della Terra impiccolita.

Abbiamo in mano ordigni d'ogni spèce,
che ci dànno la pace, l'abbondanza,
la salute, il benessere... In sostanza,
stiamo benone, o posteri! UNA PRECE».

Signori del Seimila, ci si narra
che voi sghignazzerete con disprezzo,
voi che tutte le sere in « astromezzo»
andrete fra le stelle a far gazzarra.

Io sono invece più ottimista e spero
che voi sorriderete a quel messaggio,
soltanto perché un secolo più saggio,
avrà scaltrito l'uomo avventuriero,

sicché scoprendo, a Nuova York o altrove,
quei diabolici ordigni decaduti,
compiangerete gli uomini evoluti
del millenovecentotrentanove,

voi che, guidati dall'intelligenza,
lasciato il fluido elettrico e il petrolio,
sarete ritornati al lume ad olio,
all'archibugio ed alla diligenza.