La Chiesa gentilizia del Contado Feudale Malizia di Cittanova, risalente al XVIII secolo e un tempo legato
alla signoria dei Piromallo della Pietra di Montebello, si popola di fedeli ogni anno il 2 luglio,.
La prima testimonianza scritta sull’esistenza dell'edificio risale al 1728, anno in cui viene menzionato nel testamento del
sacerdote Don Giacomo Zito (1652 – 1728).
Successivamente, nel 1862, il contado feudale fu acquistato da don Luigi Zito (1802-1880).
Oggi, grazie ad un atto di donazione da parte degli eredi Zito, il bene è nella disponibilità della Parrocchia
del Santissimo Rosario di Cittanova.
All'interno della chiesa si conserva il dipinto della Madonna delle Grazie è, opera del pittore messinese Giuseppe Bonaccorso.
Il campanile custodisce due campane in bronzo: la minore è datata 1752, mentre sull'altra campana, quella maggiore, si
legge la scritta «O M Diego Riponzo A. D. 1818», anno in cui la steruttura fu ricostruita in seguito ai lutti e alle devastazioni
causati dal catastrofico terremoto del 1783, che causò lutti e devastazioni in questi
territori.
La chiesetta si trova nel cuore della "Piana", (coordinate geografiche - WGS84: 38.3919025,16.0337947),
in una posizione equidistante dai Comuni di Cittanova, Taurianova, Polistena e Rizziconi.
Per raggiungerla dalla strada Provinciale Cittanova - Rizziconi )in direzione Gioia Tauro), è necessario imboccare le
stradine all'altezza di Villa de Leonardis e proseguire lungo lala vicinale Vutamo, seguendo le indicazioni per la "Chiesa
Madonna delle Grazie di Malizia" disponibili anche su
(Open Street Map).
| La Chiesetta di Contrada Malizia |
Ritaglio di una foto di Antonio Riefolo







Foto Francesco Politi
Immagine dell'antica processione campestre del miracoloso Quadro della Madonna Maria SS. delle Grazie e della
Misericordia, della Chiesa del Contàdo Feudale di Malizia, agro di Cittanova, idealizzata dal pittore Pietro Muratori.

Foto: Antonio Riefolo
I luoghi di culto di Contrada Malizia.... tra Cittanova e Taurianova.
La fede nelle contrade rurali, il culto di San Francesco e quello della Madonna delle Grazie. - La linea tratteggiata rossa rappresenta il confine tra i limiti amministrativi di Cittanova e Taurianova.