La Processione dei "Misteri"

il Venerdì Santo

Il Fascino della Settimana Santa

Anche se in modo attenuato persiste tuttora, a Cittanova come pure nei paesi vicini, il fascino dei riti della Settimana Santa che iniziano dopo le privazioni della Quaresima, con la Domenica delle Palme, e terminano con la tradizionale "Affruntata" e la processione per le vie cittadine nella Domenica di Pasqua.
Come in tutta la Calabria anche a Cittanova la Settimana Santa è ricca di suggestioni e di fascino.

Suggestioni, tradizioni e tanta partecipazione popolare per i riti religiosi che coinvolgono l'intera comunità cittanovese.
Tutto inizia con la domenica delle Palme quando, nelle chiese ed in piazza San Rocco, si benedicono i ramoscelli di Ulivo e le palme intrecciate.
Il Giovedì Santo, a Cittanova come in tutta la Calabria, viene celebrata l’Ultima Cena dove, come da tradizione, il sacerdote lava i piedi di dodici giovani.

La sera del Giovedì Santo è dedicata alla visita dei Sepolcri, "u giru di simburchi", che vengono visitati dai devoti. Essi sono adornati con vasi con chicchi di grano fatti germogliare precedentemente al buio.

Nella serata del Venerdì Santo si svolge la Processione dei "Misteri", le statue del Biangardi che ricordano le fasi della Passione di Gesù Cristo. Una processione, che contrariamente a quanto avveniva nel passato, quando si svolgeva alle 11.00 del mattino, si svolge per le vie della città nel fascino delle prime luci della sera. Un percorso che si snoda per le vie del centro abitato, con sosta a Piazza Calvario per la tradizionale Predica del Venerdì Santo, ed è composta dalla sfilata delle statue dei "Misteri" accompagnate dal suono lugubre della Banda Musicale.


Settimana Santa a Cittanova, anno 1958

(riprese Gino Avati)



Frammenti

di Settimana Santa