La Settimana Santa

... riti e tradizioni.

Settimana Santa Cittanova

Il Fascino della Settimana Santa

Anche se in modo attenuato persiste tuttora, a Cittanova come pure nei paesi vicini, il fascino dei riti della Settimana Santa, tanto cari alle passate generazioni, che iniziano dopo le privazioni della Quaresima, con la Domenica delle Palme, e terminano con la tradizionale "Affruntata" e la processione per le vie cittadine nella Domenica di Pasqua.
Tuttavia, come in tutta la Calabria, anche a Cittanova la Settimana Santa è ancora ricca di suggestioni e di fascino.

Settimana Santa Cittanova
Settimana Santa Cittanova
Settimana Santa Cittanova

Suggestioni, tradizioni e tanta partecipazione popolare per questi riti religiosi che coinvolgono l'intera comunità cittanovese.

Tre Croci - Cittanova

Un ruolo importante, nello svolgimento dei riti della Settimana Santa, ricoprono le statue, e i gruppi statuari, che ricordano le fasi della Passione di Gesù Cristo, realizzate dai Biangardi, scultori napoletani attivi nell'ottocento. Francesco Biangardi è giunto a Cittanova nel 1864, dopo un incontro a Napoli con Don Camillo Palermo, priore della Congrega del Preziosissimo Sangue dell'Arcipretura di San Girolamo.
Tutto inizia con la domenica delle Palme quando, nelle chiese ed in piazza San Rocco, si benedicono i ramoscelli di ulivo e le palme intrecciate. I ramoscelli di ulivo e le palme benedetti saranno riposti dai fedeli in ambienti protetti della propria abitazione.
Nella giornata del Mercoledì Santo, dopo la messa vespertina dei Portatori delle "Varette", nella Chiesa Matrice, vengono benedette e consegnate ai portatori, da parte del Parroco, le "Mantelline" che indosseranno durante la processione dei "Misteri" del Venerdì Santo.
Il Giovedì Santo, a Cittanova come in tutto il mondo cattolico, con la messa vespertina “in Coena Domini”, inizia il Triduo Pasquale, ossia i tre giorni nei quali si commemora la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù, che ha il suo fulcro nella solenne Veglia pasquale e si conclude con i secondi vespri della Domenica di Pasqua. Durante la messa viene celebrato il rito della "Lavanda dei piedi" dove il sacerdote lava e bacia i piedi di dodici giovani, in tunica bianca, rappresentanti gli Apostoli.
La sera del Giovedì Santo è dedicata alla visita dei Sepolcri, "u giru di simburchi", che vengono allestiti nelle chiese e che vengono visitati dai fedeli. I sepolcri sono adornati con i ceri accesi, il pane, il vino e con vasi ricolmi di piantine di grano e di altri cereali, fatti precedentemente germinare al buio.

Cittanova - Visita SepolcriLa Visita dei Sepolcri

Le campane rimangono "legate" fino a quando suonando annunciano la Resurrezione del Cristo. Nel passato nella serata del Giovedì ed il giorno dopo durante la Via Crucis e la processione del Venerdì Santo, per le vie del paese si udiva il suono dei "carìci" (raganelle), strumenti di legno suonati dai bambini.
Il Venerdì Santo, al mattino presto, la tradizionale processione penitenziale della Santa Croce; "a Prucessioni di l'Omani" come viene ancora chiamata nel nostro vernacolo.
Una percorso per le vie del paese che ha come punto di partenza e di arrivo la chiesa Matrice, con sosta in ogni chiesa.

Nel passato, la sera del Venerdì Santo, si svolgeva ed era molto partecipata la predica dal pulpito, nella Chiesa Madre, un evento molto coinvolgente ed emozionante. Durante questa funzione molto atteso era il momento della "Consegna del Cristo a Maria". Il predicatore, durante l'omelia, con in mano il Cristo appena rimosso da un crocefisso, pronunciando la frase "Vieni, Maria, a prendere il Tuo Figlio", chiamava la Madonna Addolorata e sulle braccia snodabili della statua, che nel frattempo era stata avvicinata al pulpito, deponeva il Cristo dopo che le braccia della statua venivano mosse per accoglierlo. Un gesto che, specie nel lontano passato, era accompagnato da tanta commozione, con le lacrime dei fedeli e una moltitudine di gesti penitenziali.

Processione Penitenziale della Croce Cittanova
Processione Penitenziale della CroceProcessione Penitenziale della Croce
Processione Penitenziale della Croce Settimana Santa Cittanova

A decorrere dalla Settimana Santa 2015 è nella serata del Venerdì Santo che si svolge la Processione dei "Misteri", tra questi le statue dei Biangardi che ricordano le fasi della Passione di Gesù Cristo. Una processione che, contrariamente a quanto avveniva in precedenza quando la processione partiva alle 11.00 del mattino, percorre le vie della nostra cittadina nel fascino delle prime luci della sera.
Un percorso che si snoda per le vie del centro abitato, con sosta davanti alla chiesa del Calvario per la tradizionale Predica del Venerdì Santo, ed è composta dal corteo delle varette, le statue e i gruppi statuari, accompagnate dalle preghiere dei fedeli e dal suono lugubre della Banda Musicale.

Nella serata del Sabato Santo la Veglia Pasquale, con l'atteso momento delle "Resurrezione della statua del Cristo" che viene elevata in modo rapido al di sopra dell'altare maggiore della Chiesa Matrice, anticipa la Domenica di Pasqua e la tradizionale "Affruntata".


Settimana Santa a Cittanova, anno 1958

(riprese Gino Avati)



Frammenti

di Settimana Santa a Cittanova

Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo
Cittanova Processione Varette Venerdì Santo