Cookie Consent by Free Privacy Policy Generator website

La Vedetta di Michele Guerrisi

Il Monumento ai Caduti Cittanovesi

La vedetta della villa comunale di cittanova compie cento anni

Monumento ai Caduti Prima Guerra Mondiale

Nella Villa Comunale è collocato il monumento in bronzo ai soldati cittanovesi caduti durante la Grande Guerra, opera dello scultore e pittore, cittanovese Michele Guerrisi (Cittanova, 23 febbraio 1893 – Roma, 29 aprile 1963). Guerrisi fu insegnante di storia dell'arte all'Accademia Albertina di Torino, dal 1922 al 1941, e dal 1941, titolare della cattedra di scultura all'Accademia di belle arti di Roma, di cui divenne direttore nel 1952.
L'opera fu commissionata a Michele Guerrisi nel 1918 (Consiglio comunale, Delibera n. 66 del 21 novembre 1918), all'indomani della fine della Grande Guerra, quando la cittadina era amministrata dal sindaco Vittorio Perelli. Fu collocata nella Villa Comunale nella prima decade del mese di luglio del 1924, quasi sei anni dopo, a cura dell'amministrazione comunale guidata dal Commissario Prefettizio Attilio Bottari.
Nel settembre 1922 la versione definitiva della scultura venne presentata in occasione dell'esposizione organizzata dal Comitato Regionale Amici dei monumenti e dell'arte - Società Mattia Preti di Reggio Calabria, presieduta da Alfonso Frangipane.
L'opera, alta 4.50 metri, è del tipo a cippo e raffigura un soldato (fante).
Un modello in gesso di questa opera è custodito presso il comune di San Giuliano del Sannio (CB) poichè Guerrisi realizzò contemporaneamente il momumento ai Caduti di quel paese. Per l'incarico presentò due studi in gesso; il primo era l’esatta copia della Vedetta di Cittanova.

Monumento ai Caduti Prima Guerra Mondiale

Duecentotrentotto soldati caduti: tanti sono i cittanovesi iscritti nell’Albo d’Oro dei Caduti e Dispersi della della Grande Guerra, istituito con Regio Decreto del 22 novembre 1925. Duecentotrentotto uomini e duecentotrentotto storie diverse; molti di loro furono accomunati nello stesso giorno, nello stesso identico luogo, dal medesimo destino. Sui due prospetti della base di di questo pregevole monumento compaiono invece soltanto duecentodiciotto nomi.

Tra le tante vicende della Grande Guerra, particolarmente drammatica è quella dei nove soldati cittanovesi che perirono tra atroci sofferenze, per effetto dei gas asfissianti degli austro-ungarici, all’alba del ventinove giugno del 1916 sul Monte San Michele. Quella fu una delle albe pià tragiche per l'esercito italiano impegnato sui primi contrafforti del Carso: il primo attacco con gas effettuato sul fronte italiano, realizzato con una miscela di cloro e fosgene. Contro i soldati italiani tramortiti dai gas venefici, gli austriaci fecero uso anche di mazze ferrate. Altri due soldati cittanovesi risultano dispersi, in combattimento, quello stesso giorno sul Monte San Michele.

Nel Catalogo Generale dei Beni Culturali del Ministero della Cultura l'opera di Michele Guerrisi (Lo scultore della Vittoria) è così descritta:

Monumento ai Caduti Prima Guerra MondialeMonumento ai Caduti, opera di Michele Guerrisi

Base quadrangolare poggiante su tre ordini di gradini, con lati posteriore e destro incassati nella pietra e lati frontale e sinistro in aggetto ed interamente visibili. sulla superficie di quest'ultimi sono applicate lastre bronzee rettangolari con lettere a rilievo, e precisamente, l'elenco in ordine alfabetico di 131 caduti e 38 dispersi in guerra, e di 49 soldati morti a causa della guerra. sulla sommità della base si imposta la figura potente ed icastica di un fante a torso nudo; è in posizione eretta con i piedi appoggiati sulla roccia, ha la gamba sinistra tesa, quella destra ripiegata e la mano sul fianco sinistro. Il soldato è colto nel momento in cui osserva l'orizzonte, con sguardo fiero, in attesa del nemico; sulla testa ha l'elmetto, mentre con la mano destra regge la baionetta.

In passato, in occasione del IV Novembre, il monumento era la meta del corteo dei Cavalieri di Vittorio Veneto cittanovesi, con le loro onorificenze sul petto. Il corteo si svolgeva dopo la celebrazione della Santa Messa in memoria dei Caduti della Grande Guerra nella chiesa Matrice e prima della cerimonia di omaggio, con la deposizione di una corona di alloro ai piedi del monumento.
A Cittanova sono stati decretati 216 reduci, residenti nel comune, insigniti con medaglia d'oro e croce greca.
La Croce al merito di guerra, istituita alla fine della Prima Guerra Mondiale, venne concessa a tutti i combattenti italiani che avessero onorevolmente prestato servizio attivo per almeno cinque mesi in zona di guerra, oppure fossero stati feriti o caduti in azione.
Nel 1968 (Legge 18 marzo 1968, n. 263 ), a coloro che prestarono servizio militare per almeno sei mesi nelle Forze Armate italiane durante la guerra 1914-18 o nelle guerre precedenti fu concessa soltanto una medaglia-ricordo in oro.
Cinquantadue reduci, privi dei requisiti per ottenere l’Ordine di Vittorio Veneto, furono insigniti della sola medaglia d'oro.

Cavalieri Vittorio Veneto Foto ricordo dei Cavalieri di Vittorio Veneto con il sindaco dell'epoca, avv. Arturo Zito de Leonardis

Villa Comunale Cittanova
Villa Comunale Cittanova
Villa Comunale Cittanova