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Edicole Votive

Le edicole votive nella devozione popolare

Edicola Votiva Via Grimaldi - Cittanova

Le Edicole Sacre...

Edicola Votiva Via Grimaldi - CittanovaVia Grimaldi

... nate come simbolo di devozione privata e popolare, costituiscono una delle testimonianze più autentiche e meno conosciute del patrimonio storico-culturale di una città.
Le edicole votive sono una presenza discreta ma tenace del nostro paesaggio urbano e rurale. Parlano di fede quotidiana, di protezione cercata e invocata nei luoghi del vivere comune. Non sono monumenti: sono segni umili, destinati a ricordare che la spiritualità popolare si radica nei gesti semplici, un fiore lasciato, una candela accesa, un’immagine custodita.
Queste piccole nicchie raccontano un’appartenenza. Resistono al tempo proprio perchè non rispondono alla logica del grande evento, ma alla costanza di chi, passando, si ferma un istante. Sono frammenti di memoria collettiva, che continuano a tenere insieme comunità spesso distratte.
Volute e poste in essere dalla gente comune, questi manufatti, costruiti all'uopo oppure incavate nella parete di un edificio e visibili dalla strada, a Cittanova sono molteplici e fanno bella mostra di sè nei quartieri della nostra cittadina e lungo le strade extra cittadine del nostro territorio comunale. Esse fanno parte di una tradizione popolare la cui origine è sicuramente precedente alla tradizione cristiana e che, con l'avvento del Cristianesimo, si sovrappone a quella pagana.
È nel secolo XVIII, e nel seguente, che si diffonde la consuetudine di fare piccole edicole di ringraziamento per grazia ricevuta a forma di altarino o di semplice nicchia.
La presenza di questi simboli della devozione cristiana a Cittanova ha origine remota, ancor prima della sua fondazione; una piccola effige di marmo della beata Vergine della Grotta, oggi conservata nella chiesa dei S.S. Cosma e Damiano, è stata rinvenuta dal sacerdote Domenico Siciliano sulla collina di Cavallica, in una parete calcarea, lungo la via utile per valicare la montagna. Nel centro abitato, e nelle contrade rurali, è possibile ammirare ancora oggi tante nicchie vuote sulle facciate di alcuni palazzi, testimonianze di un passato ricco di fede popolare.

Via Girolamo Grimaldi

L'edicola di Via Grimaldi, collocata (Open Street Map) sul muro esterno del Palazzo Acton, è dedicata alla Beata Vergine della Grotta. All'interno dell'icona è custodito anche un ritratto di San Pasquale Baylon, il cui culto è stato portato a Casalnuovo, antico nome di Cittanova, dai Francescani Alcantarini che prima del terremoto del 1783 hanno popolato un sito ubicato nelle immediate vicinanze, agli estremi confini di Casalnuovo. Il convento è stato completamente raso al suolo dal terremoto e, seppure intitolato a San Pietro d'Alcàntara, nella memoria della gente cittanovese è ancora oggi ricordato come il convento di San Pasquale.

Via Enrico Fehr

Edicola Votiva Via Enrico Fehr CittanovaVia Enrico Fehr

Sulla parete esterna di un edificio logorato dal tempo, dove nel passato i fedeli si raccoglievano in preghiera durante il periodo della novena alla Madonna della Montagna che si venera nel Santuario di Polsi, era collocata (Open Street Map) una caratteristica edicola votiva dedicata alla Beata Vergine.
La lapide posta sulla facciata dell'edificio, sotto l'edicola votiva, recitava:

O VIANDANTE CHE PASSI IN QUESTA VIA
ALZA LO SGUARDO A SALUTAR MARIA
NEL TUO PEREGRINARE TI ACCOMPAGNA
LA SANTA MADRE MARIA DELLA MONTAGNA

Via Caduti in Russia

Oggi situata al limite orientale del centro abitato, lungo la strada che conduce al serbatoio dell'acquedotto Sorical (ex Casmez), un tempo immersa nella vegetazione del castagneto della collina "Cavallica" e raggiungibile tramite un sentiero, questa edicola votiva è dedicata a Maria Santissima. (Open Street Map)

Maria del Castagneto, Cavallica - CittanovaMadonna del Castagneto

Edicola Votiva Sparacara - Cittanova

In data 10 maggio 2026 è stata benedetta, dal nostro parroco, sacerdote Don Letterio Festa, una nuova edicola votiva, dedicata a Maria S.S. del Monte Carmelo. L’edicola, fortemente voluta dal nostro concittadino Antonino Raso è stata realizzata grazie all’impegno di alcuni volontari e con il supporto dei giovani dell'Associazione "San Girolamo Patrono di Cittanova".
Essa sorge in località Sparacara, lungo il sentiero naturalistico "Enzo Furfaro" che, partendo dalla periferia Est del nostro centro abitato, conduce a Monte Cucudo, in un suggestivo ambiente naturale e a pochi passi dalla vetta.
La statuetta della Madonna è collocata su un legno di ulivo sapientemente modellato da mani esperte, valorizzando ulteriormente il legame tra fede, tradizione e natura.
Accanto alla statua è stata collocata una preghiera alla Madonna composta dallo stesso Don Letterio Festa.
Questa nuova edicola votiva rappresenta non soltanto un segno di devozione religiosa, ma anche un importante gesto di amore verso il territorio e le sue tradizioni. In un luogo immerso nella quiete della natura, essa diventa punto di raccoglimento, di riflessione e di sosta per quanti percorrono il sentiero verso Monte Cucudo.
L’iniziativa testimonia come la collaborazione tra cittadini possa contribuire concretamente alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, culturale e spirituale della nostra comunità, lasciando un segno destinato a durare nel tempo e a essere custodito con rispetto dalle future generazioni.